ACRE
Emilia Romagna e Umbria, doppietta per il centrosinistra. Proietti, parole di fuoco – Libero Quotidiano
PUBLICADO
1 ano atrásem
Doppietta per il centrosinistra: in Emilia Romagna vince Stefano De Pascale, grande il margine sulla sfidante Elena Ugolini. In Umbria, invece, sfuma il bis di Donatella Tesei, battuta da Stefania Proietti. Elly Schlein esulta. Giorgia Meloni si complimenta con gli avversari. Di seguito il racconto della giornata minuto per minuto.
Ore 21.49 – Schlein: vinto con unità e umiltà
“Abbiamo vinto con l’unità e l’umiltà e ogni pezzo della coalizione ha portato il suo pezzo”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando da Perugia con Stefania Proietti, neo presidente della regione Umbria.
Ore 21.12 – Tajani, FI raddoppia i consensi in Umbria ed Emilia Romagna
“Congratulazioni a Stefania Proietti e Michele de Pascale per le vittorie in Emilia-Romagna e Umbria. Forza Italia, che ha raddoppiato i consensi in entrambe le regioni, farà un’opposizione costruttiva. Grazie a Elena Ugolini, Donatella Tesei e ai nostri candidati per l’impegno encomiabile”. Così su X il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani.
Ore 20.42- Tesei, auguri alla neo-presidente
“Gli umbri hanno votato in modo diverso. Bene, ne prendiamo atto. Auguro alla nuova presidente di ben governare, nell’interesse dell’Umbria”: così la ormai ex presidente della Regione Donatella Tesei nella sede del suo comitato elettorale. “Questa è una bella regione con grandi potenzialità che devono essere effettivamente salvaguardate. Ringrazio la mia squadra e il mio staff, tutti i candidati, nessuno escluso, che hanno fatto una bella campagna elettorale raccontando cosa abbiamo fatto in questi cinque anni difficili per questa regione e quale era il progetto”, ha concluso Tesei.
Ore 20. 33 – Proietti ringrazia Meloni
“Devo ringraziare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che si è complimentata con me, quindi con tutti voi”, ha detto la neo-presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, rivolgendosi a chi era presente nel suo comitato elettorale. Parole però accolto con numerosi fischi. Ma non solo: i presenti hanno anche accennato “Bella Ciao”. “Si è complimentata con tutti voi – ha rimarcato Proietti – per la vittoria inequivocabile. La nostra è una vittoria che nessuno aveva previsto. Ci vedono arrivare adesso, vedono arrivare i cittadini. È una vittoria netta sia a Perugia sia a Terni”, ha concluso.
Ore 20.12 – Furia Bandecchi: con me vittoria sicura
Furìoso Stefano Bandecchi, sindaco di Terni. “Con me in campo il centrodestra avrebbe vinto, senza dubbio” ha commentato mentre Stefania Proietti pronunciava le sue prime parole da governatrice. “Parliamo di un leader contro acqua fresca. Tesei ha fatto buone cose ma non ha saputo comunicarle. Se fossi stato io il candidato avremmo vinto noi. Non c’è proprio paragone. Avremmo battuto senza dubbio Proietti. Con tutto il bene che le voglio, il centrosinistra è una accozzaglia. I ladri di case di Avs, come la Salis, si troveranno ad avere un posto in Regione, purtroppo…”, ha concluso uno scatenato Bandecchi.
Ore 19.57 – Proietti: “Vittoria di chi non si è fatto sopraffare da chi sputa in faccia ai cittadini”
“Viva l’Umbria che è tornata in mano agli umbri”. Sono le prime parole a caldo della neo presidente della Regione, Stefania Proietti, sostenuta dal centrosinistra, parlando nella sede del suo comitato. Poi ha aggiunto: “Questa è la vittoria di chi non si è fatto sopraffare dall’arroganza verbale, da metodi scorretti, da chi sputa in faccia ai cittadini. Evviva la nostra regione, evviva la nostra Costituzione antifascista”.
Ore 19.30 – Conte chiama Proietti: “Strepitosa”
“Vittoria strepitosa, le promesse last minute del centrodestra non hanno ingannato gli umbri. Nessun dubbio fossi tu la candidata migliore – lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte alla neo presidente dell’Umbria, Stefania Proietti -. Stiamo preparando Nova, siamo in dirittura d’arrivo; non riesco a raggiungerti festeggiare e ad abbracciarti, la Costituente mi blocca a Roma”.
Ore 19.23 – Meloni: “Auspico una collaborazione costruttiva”
“Desidero rivolgere i miei auguri di buon lavoro ai nuovi presidenti della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale – ha scritto Giorgia Meloni su X -. Al di là delle differenze politiche, auspico una collaborazione costruttiva per affrontare le sfide comuni e lavorare per il benessere e il futuro delle nostre comunità. Un ringraziamento sentito va a Donatella Tesei ed Elena Ugolini per l’impegno, la dedizione e la passione dimostrati in questa competizione elettorale”.
Ore 19.02 – Scrutinate 301 sezioni su mille in Umbria, Proietti avanti con il 51,35%
Quando sono state scrutinate 301 sezioni su mille, la candidata del campo largo, la “civica” Stefania Proietti è in vantaggio con il 51,35% sulla rivale del centrodestra, la governatrice leghista uscente Donatella Tesei al 45,98%.
Ore 18.50 – Proiezioni liste in Emilia Romagna: Pd al 42%, FdI 24%
Le proiezioni delle 18.50 (94% del campione)
Michele de Pascale
Partito democratico 42,4%
Alleanza Verdi e Sinistra – Coalizione civica, 5,3%
Civici con De Pascale 23.859 voti, 3,78%
Movimento 5 stelle, 3,6%
Riformisti Emilia-Romagna Futura 1,5%
Elena Ugolini
Fratelli d’Italia, 24,3%
Forza Italia, 5,5%
Lega Salvini, 5,4%
Rete civica, 5,2%
Ore 18.44 – Schlein lascia Bologna per andare a Perugia
La segretaria del Pd Elly Schlein, dopo essere stata a Bologna al fianco del neoeletto Michele de Pascale, è in partenza per Perugia per sostenere Stefania Proietti, al momento in vantaggio di pochi punti sulla rivale Donatella Tesei, governatrice dell’Umbria uscente.
Ore 18.43 – YouTrend: “Stefania Proietti nuova presidente dell’Umbria”
“Stefania #Proietti (centrosinistra) è la nuova presidente dell’#Umbria”. Lo scrive sui social Youtrend secondo cui “il suo vantaggio su Tesei è incolmabile”. “A scrutinio ancora parziale la candidata del centrosinistra Proietti è avanti, ma le sezioni scrutinate, secondo le analisi di Youtrend, dovevano essere mediamente leggermente favorevoli alla destra. Alle europee di giugno infatti, nelle prime 215 sezioni scrutinate, il centrodestra era avanti di 4 punti, un dato superiore al +3,1% registrato a livello regionale. In quelle stesse sezioni Proietti è avanti del 4,5%”, si spiega in una nota.
Ore 18.29 – III proiezione Opinio-Rai: Proietti al 50,1%, Tesei al 47,1%,
Per la terza proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai (campione al 49%), in Umbria la candidata del centrosinistra Stefania Proietti con il 50,1% aumenta il distacco dalla candidata di centrodestra, Donatella Tesei, che ha il 47,1%.
Ore 18.28 – Ugolini: “Ho fatto i complimenti a de Pascale”
“Ho chiamato de Pascale, gli ho fatto i complimenti, la sua è una vittoria schiacciante. Gli ho chiesto collaborazione e di lavorare per riconquistare il grande partito di chi ha deciso di non andare a votare. C’è un gran lavoro da fare per riavvicinare la politica ai cittadini”. Elena Ugolini, tra gli applausi dei suoi sostenitori, riconosce la sconfitta. “Sono partita da meno 18 punti, mi avevano sconsigliato di candidarmi, ma ho fatto questa scelta per una ragione profonda: ci sono tanti territori e tante persone che desiderano essere ascoltate – continua la candidata del centrodestra -. Ci sono priorità sulle quali continueremo a lavorare nei prossimi 5 anni: la famiglia, i più fragili”.
Ore 17.57 – II proiezione Opinio Rai in Umbria: Proietti supera Tesei
La seconda proiezione del Consorzio Opinio per la Rai alle regionali in Umbria vede un aumento del vantaggio della candidata del centrosinistra Stefania Proietti al 49,2%, mentre la sfidante e presidente uscente Donatella Tesei è al 47,8%, con una copertura del campione al 31%.
Ore 17.56 – Schlein: “Migliorare ogni giorno, mai sedersi”
“Ogni giorno c’è da migliorare, mai da sedersi sui risultati ottenuti. In questo ci impegneremo ogni giorno – ha detto la leader dem Schlein – ma la vittoria di Michele de Pascale “è un riconoscimento importante, tanto più dopo gli anni estremamente difficili che questa terra ha vissuto, con la pandemia e le alluvioni. È un grande attestato di fiducia, di cui ringraziamo gli elettori e le elettrici. Ce la metteremo tutta per essere ogni giorno all’altezza di questa fiducia, è il segno del riconoscimento di una buon amministrazione ma anche della voglia di innovazione, con un candidato come de Pascale”.
Ore 17.55 – Schlein: “Vittoria emozionante” in Emilia Romagna
In Emilia Romagna una “vittoria emozionante e commovente”, con “un dato straordinario che si profila per il Pd”, “perno dell’alternativa a queste destre”. Lo ha detto Elly Schlein nel discorso al comitato elettorale di de Pascale.
Ore 17.36 – De Pascale: “A Meloni dico: basta speculazione, cambio di passo sull’alluvione”
“Orgoglio molto forte per la nostra regione. – dichiara de Pascale arrivando al comitato elettorale -. La nostra è stata una campagna elettorale onesta e mai arrogante. Il dato dell’affluenza preoccupa e ci rifletteremo. Grazie a Schlein e Bonaccini, è stato un onore immenso avere il loro sostegno. Abbiamo voluto parlare ai cittadini. Ci sono tante cose da fare ma una in particolare: mi rivolgo direttamente alla premier Meloni. Noi in questa terra siamo stati feriti. Le persone hanno paura. Da questa campagna elettorale deve finire la speculazione politica, e serve un grande cambio di passo. Lo dico anche a me stesso. Su questo metterò tutto il mio impregno”.
Ore 17.13 – Occhi puntati su Perugia e Terni
Il testa a testa tra le due candidate in Umbria non fa sbilanciare nessuno nei commenti. Lo scarto appare ancora troppo ridotto. Tutti gli occhi sono puntati ora su Perugia e Terni, la prima amministrata dal centrosinistra, la seconda guidata dal centrodestra di Stefano Bandecchi, dove però lo spoglio è ancora agli inizi. Nel comune di Terni, per esempio, le sezioni scrutinate al momento sono solo 2 su 129 e il risultato vede Proietti al 52,51% e Tesei al 44,75%. Ma sono appunto solo due sezioni e lo scarto di 8 punti percentuali si traduce in soli 17 voti di differenza.
Ore 17.08 – Bonaccini commenta i primi risultati in Emilia Romagna
“Però, l’Emilia-Romagna”, accompagnato da un cuore rosso: questo il commento a caldo dell’ex governatore della Regione Stefano Bonaccini sui primi risultati delle elezioni, che vedono il candidato del centrosinistra de Pascale ampiamente avanti su Ugolini, candidata del centrodestra. Intanto Bonaccini ed Elly Schlein, segretaria del Pd, sono arrivati insieme a de Pascale al quartier generale, al circolo Costa di Bologna.
Ore 17.05 – Umbria, II proiezione Swg per La 7: Proietti 48,5% e Tesei 48,3%
La seconda proiezione Swg per il TgLa7 vede Proietti al 48,5% e Tesei al 48,3%. Rispetto alla prima proiezione, dunque, si restringe la forbice e si consolida il testa a testa tra le due candidate.
Ore 16.55 – Spoglio in Emilia Romagna: 230 sezioni, de Pascale al 53,79%
Quando lo spoglio è a 230 sezioni (su 4529) il risultato è a favore di Michele de Pascale, col 53,79%. Dieci punti percentuali in meno per Elena Ugolini, che resta al 43,26%.
Ore 16.15 – Prima proiezione Rai in Emilia: De Pascale avanti
Secondo la prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, in Emilia Romagna è in testa il candidato del centrosinistra Michele de Pascale con il 56,8%, mentre il candidato del centrodestra Elena Ugolini ha il 39,4%.
Ore 16.14 – Prima proiezione Rai in Umbria: ancora testa a testa
La prima proiezione Opinio-Rai dà la candidata del centrosinistra Proietti al 48,5% e Tesei del centrodestra al 48,3%. Ancora testa a testa, dunque.
Ore 16.11 – Dati definitivi sull’affluenza in Umbria
Affluenza sopra al 50 per cento, al 52,30 per la precisione, alle regionali in Umbria alla chiusura delle urne, come emerge dai dati definitivi sul sito del ministero dell’Interno. Alla precedente consultazione quando fu del 64,69. A Perugia il dato è stato del 53,02 (65,02 nel 2019); a Terni del 50,16 (62,73 nel 2019).
Ore 16.03 – Dati definitivi sull’affluenza in Emilia Romagna
In Emilia Romagna ha votato il 46,42% (era il 67,67% nel gennaio 2020) e il 51,67 nel Bolognese. Percentuale più alta a Bologna città: 52,98% (era il 70,94% nel 2020).
Ore 16.00 – Spoglio in Umbria, II instant poll Swg-La7: Proietti 47-51%, Tesei 46-50%
Sorpasso di Stefania Proietti, candidata di centrosinistra alla presidenza della Regione Umbria, che è data tra il 47 e il 51% delle preferenze sulla candidata di centrodestra, la governatrice uscente Donatella Tesei che si attesta tra il 46 e il 50% delle preferenze. Così riporta il secondo instant poll Swg per La7, con una copertura del campione al 100%.
Ore 15.30 – Proietti: “Vergognosa aggressione alla sindaca di Castel Ritaldi
La candidata Presidente alla Regione Umbria, Stefania Proietti, ritiene ”vergognosa l’aggressione alla sindaca di Castel Ritaldi, Elena Sabbatini. È un atto incivile che non si dovrebbe mai verificare, tanto meno nel corso di una competizione elettorale dove a primeggiare dovrebbero essere le idee e i programmi, non certo la violenza”. ”Nel rispetto delle urne questo pensiero arriva soltanto dopo la chiusura del momento elettorale”, si spiega nella nota. A raccontare l’episodio è stata la Sabbatini stessa: nel pomeriggio di domenica 17 novembre si trovava fuori dalla scuola “Parini” dove era andata per votare. E lì sarebbe stata spintonata da una donna che stava uscendo dal seggio e che poi si è allontanata, “senza neppure scusarsi“. “Ho sporto denuncia ai carabinieri. Chi mi ha aggredita è una persona vicina a persone di centrosinistra e ritengo allucinante che si debba arrivare a questo livello di astio solo per idee politiche diverse”, si è sfogata la sindaca.
Ore 15.11 – I dati sull’affluenza: 44,5% in Emilia Romagna, sopra il 50% in Umbria
In Emilia Romagna l’affluenza è al 44,5%, in netta flessione rispetto a quella del 2020 (67%). In Umbria l’affluenza è invece poco sopra al 50% in base ai dati di un quarto delle mille sezioni per le regionali.
Ore 15.00 – Tesei e Proietti, è testa a testa
Straordinario testa a testa in Umbria: la Tesei (centrodestra è data tra 46,5 e 50,5%, secondo gli exit poll di Opinio Rai di mezzo punto avanti sulla Proietti del centrosinistra tra 46 e 50 per cento.
Ore 15.00 – De Pascale nettamente avanti
Exit Poll Opinio Rai: De Pascale nettamente avanti con una forbice tra 53 e 57%. La Ugolini del centrodestra è data tra 39 e 43 per cento. Residuale la percentuale di Serra (Potere al Popolo e sinistra), tra 1,35 e 3,5 per cento.
Ore 14 – Zangrillo, “astensionismo campanello d’allarme”
La scarsissima affluenza alle urne, registrata in Umbria ed Emilia, così come il mese scorso in Liguria, “è un campanello d’allarme che la politica deve saper cogliere”. Lo dice il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, a margine di un evento a Genova. “Se abbiamo tanti cittadini che non partecipano al momento clou della vita politica, perché l’unico momento in cui un cittadino effettivamente ha la possibilità di incidere è quando va a dare il suo voto – sottolinea – significa che c’è un disinteresse verso verso la politica. Noi dobbiamo ritornare a fare politica nel senso nobile del termine, che significa saper dialogare e saper ascoltare”. Per Zangrillo questo è “uno degli impegni, una delle responsabilità e dei doveri che deve avere un politico”.
Ore 13.43 – Furto di tv e pc al comitato elettorale della Proietti
Furto al Comitato elettorale della candidata presidente dell’Umbria, Stefania Proietti, in via Mario Angeloni 43 a Perugia. E’ lo staff della sindaca di Assisi e candidata per il centrosinistra alle Regionali a spiegare che sono stati rubati un televisore da 75 pollici, due pc di ultima generazione, una cassa audio con microfoni. Al momento del furto il Comitato era deserto in attesa della chiusura dei seggi alle 15. Tutta da ricostruire la dinamica dei fatti, su cui indagano Carabinieri e Digos, ma pare che sia stata forzata la porta nel sotterraneo. E’ stata sporta immediata denuncia e sul posto, per i rilievi del caso, è giunta la Scientifica.
Ore 13.06 – Schlein vota a Bologna
Elly Schlein ha votato per le Regionali in Emilia-Romagna stamattina intorno alle 11.30 nel seggio presso le Scuole Ercolani a Bologna. Sorridente, la segretaria Pd ha salito le scale che portavano al suo seggio ‘bersagliata’ dagli scatti dei fotografi e ha stretto la mano agli scrutatori e al presidente che, scherzando, le ha detto “speriamo che non si rompa la matita come l’ultima volta che ha votato!”. Al termine Schlein non ha voluto fare dichiarazioni, neanche sulla scarsa affluenza al voto, che preoccupa i partiti.
<!–
–>
Relacionado
VOCÊ PODE GOSTAR
ACRE
Ufac realiza formatura de alunos do CAp pela 1ª vez no campus-sede — Universidade Federal do Acre
PUBLICADO
3 dias atrásem
30 de janeiro de 2026A Ufac realizou a cerimônia de certificação dos estudantes concluintes do ensino médio do Colégio de Aplicação (CAp), referente ao ano letivo de 2025. Pela primeira vez, a solenidade ocorreu no campus-sede, na noite dessa quinta-feira, 29, no Teatro Universitário, e marcou o encerramento de uma etapa da formação educacional de jovens que agora seguem rumo a novos desafios acadêmicos e profissionais.
A entrada da turma Nexus, formada pelos concluintes do 3º ano, foi acompanhada pela reitora Guida Aquino; pelo diretor do CAp, Cleilton França dos Santos; pela vice-diretora e patronesse da turma, Alessandra Lima Peres de Oliveira; pelo paraninfo, Gilberto Francisco Alves de Melo; pelos homenageados: professores Floripes Silva Rebouças e Dionatas Ulises de Oliveira Meneguetti; além da inspetora homenageada Suzana dos Santos Cabral.

Guida destacou a importância do momento para os estudantes, suas famílias e toda a comunidade escolar. Ela parabenizou os formandos pela conquista e reconheceu o papel essencial dos professores, da equipe pedagógica e dos familiares ao longo da caminhada. “Tenho certeza de que esses jovens seguem preparados para os próximos desafios, levando consigo os valores da educação pública, do conhecimento e da cidadania. Que este seja apenas o início de uma trajetória repleta de conquistas. A Ufac continua de portas abertas e aguarda vocês.”

Durante o ato simbólico da colocação do capelo, os concluintes reafirmaram os valores que orientaram sua trajetória escolar. Em nome da turma, a estudante Isabelly Bevilaqua Rodrigues fez o discurso de oradora.
A cerimônia seguiu com a entrega dos diplomas e as homenagens aos professores e profissionais da escola indicados pelos concluintes, encerrando a noite com o registro da foto oficial da turma.
Relacionado
ACRE
Especialização em Enfermagem Obstétrica tem aula inaugural — Universidade Federal do Acre
PUBLICADO
6 dias atrásem
27 de janeiro de 2026O curso de especialização em Enfermagem Obstétrica teve sua aula inaugural nesta terça-feira, 27, na sala Pedro Martinello do Centro de Convenções, campus-sede da Ufac. O curso é promovido pela Universidade Federal de Minas Gerais, com financiamento do Ministério da Saúde, no âmbito da Rede Alyne; a Ufac é um dos 39 polos que sedia essa formação em nível nacional.
A especialização é presencial, com duração de 16 meses e carga horária de 720 horas; tem como objetivo a formação e qualificação de 21 enfermeiros que já atuam no cuidado à saúde da mulher, preparando-os para a atuação como enfermeiros obstetras. A maior parte dos profissionais participantes é oriunda do interior do Estado do Acre, com predominância da regional do Juruá.
“Isso representa um avanço estratégico para o fortalecimento da atenção obstétrica qualificada nas regiões mais afastadas da capital”, disse a coordenadora local do curso, professora Sheley Lima, que também ressaltou a relevância institucional e social da ação, que está alinhada às políticas nacionais de fortalecimento da atenção à saúde da mulher e de redução da morbimortalidade materna.
A aula inaugural foi ministrada pela professora Ruth Silva Lima da Costa, com o tema “Gravidez na Adolescência e Near Miss Neonatal na Região Norte: Dados da Pesquisa Nascer no Brasil 2”. Ela é doutora em Ciências da Saúde pela Fiocruz, enfermeira da Ufac e docente da Uninorte.
Relacionado
ACRE
Calendário 2026 do Acre: Veja o calendário do Governo e Judiciário que vai ditar o ritmo do ano
PUBLICADO
2 semanas atrásem
20 de janeiro de 2026Clique aqui para baixar o calendário estadual completo: Decreto 11.809, Calendário 2026 Acre, ed. 14.173-B, de 22.12.2025
Há quem organize a vida por metas, há quem organize por boletos… e existe um grupo que planeja o ano inteiro por uma régua silenciosa, porém poderosa: o calendário oficial. Desde início de janeiro, essa régua ganhou forma no Acre com dois instrumentos que, na prática, definem como o Estado vai pulsar em 2026 — entre atendimentos, plantões, prazos, audiências e aquele respiro estratégico entre uma data e outra.
De um lado, o Governo do Estado publicou o Decreto nº 11.809, de 22 de dezembro de 2025, fixando feriados e pontos facultativos de 2026 para os órgãos do Poder Executivo, do dia 1º de janeiro ao último dia do ano, com a ressalva de que serviços essenciais não podem parar.
Do outro, o Tribunal de Justiça do Acre respondeu com a sua própria cartografia do tempo: a Portaria nº 6569/2025, que institui o calendário do Poder Judiciário acreano para 2026, preservando o funcionamento em regime de plantão sempre que não houver expediente. O texto aparece no DJe (edição nº 7.925) e também em versão integral, como documento administrativo autônomo.
Clique aqui para baixar o calendário forense completo: DJE – Portaria 6.5692025, edição 7.925, 22.12.2025
O “mapa do descanso” tem regras — e tem exceções
No calendário do Executivo, as datas nacionais aparecem como pilares já conhecidos (como Confraternização Universal, Tiradentes, Dia do Trabalho, Independência, Natal), mas o decreto também reforça a identidade local com feriados estaduais e pontos facultativos típicos do Acre.
Chamam atenção duas engrenagens que costumam passar despercebidas fora da rotina pública:
- ponto facultativo não é sinônimo de folga garantida — a chefia pode convocar para expediente normal por necessidade do serviço;
- quando o servidor é convocado nesses dias, o decreto prevê dispensa de compensação para quem cumprir horário no ponto facultativo.
No Judiciário, a lógica é parecida no objetivo (manter o Estado funcionando), mas diferente na mecânica. A Portaria do TJAC prevê expressamente que, havendo necessidade, pode haver convocação em regime de plantão, respeitando-se o direito à compensação de horas, conforme regramento administrativo interno.
Quando o município faz aniversário, a Justiça muda o passo
O “calendário do fórum” também conversa com o mapa das cidades. A Portaria prevê que, em feriado municipal por aniversário do município, não haverá expediente normal nas comarcas correspondentes — apenas plantão. E, quando o município declara ponto facultativo local, a regra traz até prazo de comunicação no interior: pelo menos 72 horas de antecedência para informar se haverá adesão.
É o tipo de detalhe que não vira manchete — mas vira realidade para quem depende de balcão, distribuição, atendimento e rotina de cartório.
Um ano que já começa “com cara de planejamento”
Logo na largada, o Executivo lista 1º de janeiro como feriado nacional e já prevê, para 2 de janeiro, ponto facultativo (por decreto específico citado no anexo). Também aparecem o Carnaval e a Quarta-feira de Cinzas como pontos facultativos, desenhando, desde cedo, o recorte de semanas que tendem a ser mais curtas e mais estratégicas.
No Judiciário, a Portaria organiza o mesmo período com olhar forense — e, além de datas comuns ao calendário civil, agrega as rotinas próprias do Poder Judiciário, preservando a prestação jurisdicional via plantões e regras de compensação.
Rio Branco também entra no compasso de 2026
Para além do calendário estadual e do Judiciário, a capital também oficializou seu próprio “mapa do tempo”: o Prefeito de Rio Branco editou o Decreto Municipal nº 3.452, de 30/12/2025, estabelecendo os feriados e pontos facultativos de 2026 para os órgãos e entidades do Poder Executivo Municipal, com referência expressa ao calendário do Estado.
Na prática, a cidade reforça o mesmo recado institucional: serviços essenciais não param, funcionando por escala ou plantão, e os gestores ficam autorizados a convocar servidores em dias de ponto facultativo, sem exigência de compensação para quem cumprir expediente. No anexo, aparecem datas que impactam diretamente a rotina da população, como o Carnaval (16 a 18/02, ponto facultativo), o Dia do Servidor Público (28/10, ponto facultativo) e o Aniversário de Rio Branco (28/12, feriado municipal) — fechando o ano com a véspera de Ano Novo (31/12, ponto facultativo).
Clique aqui para baixar o calendário municipal completo: DOE, edição 3.452, de 30.12.2025 – Calendário Prefeitura de Rio Branco-AC
Por que isso importa
O calendário oficial é mais do que uma lista de “dias marcados”: ele é o roteiro do funcionamento do Estado. Para o cidadão, significa previsibilidade; para advogados e jurisdicionados, significa atenção ao modo como cada órgão funcionará em datas críticas; para gestores, significa logística e escala; e para o próprio Acre, significa um desenho institucional que equilibra tradição, trabalho e continuidade.
Skip to PDF contentRelacionado
PESQUISE AQUI
MAIS LIDAS
Economia e Negócios7 dias agoRompendo o molde com primeiros princípios, o Grupo GWM lança a plataforma “GWM ONE”, definindo uma nova era para veículos com todas as motorizações
Economia e Negócios4 dias agoO Papel Estratégico do Software de Data Room Virtual em Transações de Alto Nível
ACRE6 dias agoEspecialização em Enfermagem Obstétrica tem aula inaugural — Universidade Federal do Acre
OPINIÃO3 dias agoArtigo de Opinião: Flávio Bolsonaro – um herdeiro sem projeto para o Brasil
Warning: Undefined variable $user_ID in /home/u824415267/domains/acre.com.br/public_html/wp-content/themes/zox-news/comments.php on line 48
You must be logged in to post a comment Login